Segnalazione certificata di Inizio attività S.C.I.A.

  • Servizio attivo

Servizio del comune di Castelleone riguardante la Segnalazione Certificata di Inizio Attività S.C.I.A.


A chi è rivolto

alle imprese

Come fare

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) abilita a iniziare i lavori di ristrutturazione edilizia non soggetti a permesso di costruire , di manutenzione straordinaria e di restauro e di risanamento conservativo che coinvolgono le strutture degli edifici. I lavori oggetto della segnalazione certificata di inizio attività sono immediatamente eseguibili dalla data di presentazione, fatte salve le seguenti ipotesi: è necessario acquisire Autorizzazioni preliminari necessari per l'intervento (articolo 23-bis del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380 ): in questo caso si tratta di SCIA condizionata e sarà lo sportello unico a comunicare tempestivamente all'interessato l'acquisizione di tutti gli atti di assenso richiesti l'intervento ricade in zona urbanistica A) di cui al Decreto Ministeriale 02/04/1968, n. 1444 o equivalente. In questo caso le opere possono iniziare dopo 30 giorni (articolo 23-bis, comma 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380). Con apposita comunicazione di inizio lavori è possibile iniziare i lavori entro un anno dalla data di deposito della SCIA. L'amministrazione competente, entro 30 giorni dalla presentazione, può infatti effettuare verifiche e controlli ed eventualmente può interrompere l'attività se mancano requisiti e presupposti della segnalazione. Decorso questo termine l'amministrazione può intervenire per ragioni di interesse pubblico o nell’esercizio della vigilanza sull’attività edilizia. La SCIA vale tre anni dalla data di inizio dei lavori. Alla conclusione dei lavori deve essere presentata la comunicazione di fine lavori. Per gli interventi realizzati tramite permesso di costruire, l'interessato può presentare la SCIA per varianti che: non incidano sugli indici urbanistici e sulle volumetrie non modifichino la destinazione d'uso e la categoria edilizia non alterino la sagoma dell'edificio se è sottoposto a vincolo non violino le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire . Per l'attività di vigilanza urbanistica ed edilizia e per l'agibilità le SCIA sono parte integrante del permesso di costruire, oggetto dell'intervento principale e possono essere presentate sino alla dichiarazione di ultimazione dei lavori. La SCIA in variante al permesso di costruire ha l'obiettivo di raccogliere tutte le varianti in corso d'opera sopra descritte, senza interrompere i lavori previsti dal procedimento originario.

Cosa serve

istruzioni per partecipare al servizio:

  • Modulo principale: Segnalazione certificata di inizio attività
  • Moduli accessori: Bene sottoposto a vincolo idrogeologico, istanza per il rilascio di autorizzazione per mutamento di destinazione d’uso di terreni Beni culturali, domanda di autorizzazione all'esecuzione di opere e lavori su beni culturali Beni paesaggistici, esame dell'impatto paesistico del progetto Beni paesaggistici, istanza per il rilascio di autorizzazione paesaggistica o accertamento di compatibilità Dispositivi anticaduta, dichiarazione per dispositivi anticaduta Interventi in zona sismica, trasmissione documentazione Interventi strutturali, deposito denuncia per cementi armati Pagamento dell'imposta di bollo Prevenzione incendi, trasmissione della documentazione per procedimenti di competenza dei Vigili del Fuoco Relazione tecnica di asseverazione Soggetti coinvolti nel procedimento edilizio Ulteriori immobili oggetto del procedimento Ulteriori intestatari del procedimento Zona boscata, istanza per il rilascio di autorizzazione forestale Zona di conservazione “Natura 2000”, istanza per la valutazione d'incidenza (VINCA)
  • Allegati obbligatori: Documentazione fotografica a colori Elaborati grafici Ulteriori allegati (solo nei casi previsti) Altri vincoli di tutela ecologica, autocertificazione relativa alla conformità dell’intervento per vincoli di tutela ecologica Altri vincoli di tutela ecologica, documentazione per atto di assenso per vincoli di tutela ecologica Altri vincoli di tutela funzionale, autocertificazione relativa alla conformità dell’intervento per vincoli di tutela funzionale Altri vincoli di tutela funzionale, documentazione per atto di assenso per vincoli di tutela funzionale Attestazione del pagamento del contributo di costruzione o monetizzazione (versamento in unica soluzione) Attestazione del pagamento della prima rata del contributo di costruzione (versamento rateizzato) Barriere architettoniche, relazione ed elaborati grafici dimostrativi accessibilità Barriere architettoniche, relazione ed elaborati grafici dimostrativi adattabilità Barriere architettoniche, relazione ed elaborati grafici dimostrativi visitabilità Barriere architettoniche, richiesta di deroga e relativa documentazione Bene in area protetta, documentazione per il rilascio del parere/nulla osta Certificazione di conformità alla componente geologica, idrogeologica e sismica Conformità igienico-sanitaria, documentazione necessaria per la richiesta di deroga igienico-sanitaria Consumi energetici, relazione tecnica sul rispetto delle prescrizioni in materia di risparmio energetico Contributo di costruzione (costo di costruzione, oneri di urbanizzazione, smaltimento rifiuti), documentazione tecnica necessaria al conteggio Copia del documento d'identità Elaborato digitale di inquadramento cartografico Fascia di rispetto cimiteriale, documentazione per il rilascio della deroga Fascia di rispetto degli elettrodotti, relazione tecnica e tavole attestanti la conformità al vincolo Inquinamento luminoso, dichiarazione di conformità dell’intervento Prevenzione dei rischi geologici, idrogeologici, idraulici e sismici nella pianificazione comunale, approfondimento sismico Prevenzione dei rischi geologici, idrogeologici, idraulici e sismici nella pianificazione comunale, studio di compatibilità idraulica o asseverazione sostitutiva Produzione di materiali di risulta, progetto di riutilizzo dei materiali di scavo nel luogo di produzione Qualità ambientale dei terreni, analisi ambientali dei terreni effettuate Relazione geologica Relazione geotecnica Ricevuta di versamento a titolo di oblazione/sanzione Scarichi idrici, comunicazione o documentazione per il rilascio dell'autorizzazione Scarichi idrici, progetto di invarianza idraulica e idrologica Sicurezza degli impianti, progetto degli impianti e relativa documentazione Tutela dall'inquinamento acustico, documentazione in materia di inquinamento acustico Vincolo pertinenziale per la realizzazione di autorimesse, copia dell'atto registrato e trascritto

Cosa si ottiene

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) abilita a iniziare i lavori di ristrutturazione edilizia non soggetti a permesso di costruire , di manutenzione straordinaria e di restauro e di risanamento conservativo che coinvolgono le strutture degli edifici.

Procedure legate all'esito

È possibile presentare la segnalazione per lavori in corso di esecuzione, o per la sanatoria di interventi già realizzati, se questi sono conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della presentazione della richiesta, sia al momento della realizzazione (articolo 37, comma 4 e comma 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380 ).

Tempi e scadenze

La SCIA può essere utilizzata in alternativa al permesso di costruire, presentandola almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori per: interventi di ristrutturazione edilizia che comportano modifiche del volume o dei prospetti, che cambiano la destinazione d’uso di immobili in zona omogenea A, o gli interventi che cambiano la sagoma di fabbricati sottoposti a vincolo gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica quando derivano da piani attuativi con precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive gli interventi di nuova costruzione in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali con precise disposizioni plano-volumetriche.

Quanto costa

La sanatoria comporta il pagamento di una sanzione compresa tra € 5.164,00 ed € 516,00, stabilita dal responsabile del procedimento in relazione all'aumento di valore dell'immobile valutato dall'agenzia delle entrate. Quando la segnalazione è presentata spontaneamente, per un intervento in corso di esecuzione, la sanzione è pari a € 516,00.

Accedi al servizio

Contatta l'ufficio per maggiori informazioni:

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Unità organizzativa responsabile

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Salta al contenuto principale